Le piazze della sostenibilità

In sala auditorium al Palazzo del Governatore a Parma e in videoconferenza con il teatro comunale di Bologna e altre città , si è tenuto l’evento “Piazze della sostenibilità” .

In questa conferenza hanno preso parola il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, il coordinatore dell’edizione parmigiana del Festival Sviluppo Sostenibile, il docente universitario Alessio Malcevschi (nella foto affiancati al tavolo), e il docente in tecnica e pianificazione urbanistica dell’Università di Parma Michele Zazzi, che ha assunto il ruolo di moderatore. I sindaci di Bologna (Merola), Sassari (Sanna), Bari (De Caro), vicesindaco di Milano (Scavuzzo).

Il sindaco Pizzarotti ha posto l’attenzione sulle città che devono essere le prime a sperimentare il tema della sostenibilità e quindi sono le protagoniste di questo percorso. Tuttavia non ci possono essere piani di sviluppo solamente per una singola città in quanto occorrono dei parametri all’interno dei quali tutte le città possono muoversi alla stessa velocità. Per Pizzarotti c’è la necessita di costruire un’agenda unica per perseguire gli obiettivi tutti insieme e devono esserci anche delle sanzioni in modo da spronare la singola amministrazione a seguire un sistema di sviluppo sostenibile.

Secondo il sindaco di Parma i grandi cambiamenti partono dalle amministrazioni più illuminate, che riescono a portare a termine operazioni per cercare di rendere determinate azioni più difficili per il cittadino e fare in modo che esso prenda altre iniziative per soddisfare la sua esigenza, per esempio nell’ambito della mobilità ci sono delle politiche per disincentivare l’utilizzo dell’auto e utilizzare i mezzi pubblici o mezzi personali ecosostenibili. Questi tipi di politica devono essere condivisi a livello nazionale.

I brevi interventi di Zazzi e Malcevschi richiamano il ruolo importante dell’Università di Parma in materia di sostenibilità: dal prossimo anno sarà aperto un corso triennale in “Architettura, rigenerazione e sostenibilità” seguito da un corso di laurea magistrale in “Architettura e città sostenibili”.

Da sottolineare anche l’intervento in collegamento video di Laura Cavalli, della Fondazione Eni Enrico Mattei che insieme alla SDSN Italia ha presentato una classifica sulle città italiane che stanno maggiormente adottando delle politiche che più si avvicinano agli obiettivi dell’agenda 2030. Trento, Padova e Bologna compongono il podio di questa virtuosa classifica, mentre la città di Parma occupa il settimo posto.

Interessante lo scenario aperto da Massimo Angelini, external communication direct presso la Wind, che ha trattato del ruolo della tecnologia sulla sostenibilità, per Angelini infatti la sostenibilità può anche diventare un vero e proprio strumento di business in quanto nel prossimo futuro avremo con la linea 5G, non solo una velocissima accessibilità dei dati mobili, ma dei servizi importanti come la possibilità di essere assistiti a distanza o la telesorveglianza per la stabilità di edifici pubblici. Tutto questo avverrà in poco tempo poiché dallo scorso anno la linea 5G ha avuto inizio in via sperimentale a Milano, L’Aquila, Prato, Bari e Matera.

Carmine Albanese