Autocostruzione di una pala eolica

Due eventi del Festival dello Sviluppo Sostenibile si sono svolti presso il Liceo Bertolucci, con il coinvolgimento delle classi 5^B e 5^C.

Il più coinvolgente ha visto un gruppo di studenti volontari cimentarsi nell’assemblaggio di una piccola pala eolica. L’evento coordinato da Francesco Fulvi ingegnere, docente del Liceo e da Giovanni Tedeschi, dell’Ordine degli Ingegneri, si è suddiviso in due momenti: in primo luogo sono stati presentati i componenti della pala da parte dal rappresentante dell’associazione Rete solare per l’Autocostruzione, l’ingegnere Bruno Tommasini, che ne ha spiegato il funzionamento; successivamente sono stati assemblati in una pala dal diametro di 1,5 m. La pala può funzionare anche in assenza di vento, con azionamento manuale e producendo energia che permette l’accensione, ad esempio, di una lampadina.

Crediamo sia molto importante coinvolgere gli studenti in esperienze di questo genere, come l’autocostruzione di una pala eolica – dichiara Giovanni Tedeschi – per promuovere lo studio dei giovani ma soprattutto la conoscenza di tecnologie appropriate e sostenibili”.

In precedenza due rappresentanti dell’associazione francese Rempart, Florence Durieux, delegata regionale di Rempart e Angéline Martin coordinatrice tecnica dei cantieri nell’Ile de France, hanno tenuto una conferenza sul tema dell’autorecupero dei monumenti urbani. L’associazione in Francia raggruppa 170 associazioni che, come spiega Fulvi, “si occupano di tutelare e recuperare il patrimonio storico attraverso il coinvolgimento dei cittadini, nella maggior parte giovani ma anche adulti e pensionati”.