Oltrefood Coop, il supermercato partecipativo

Oltrefood Coop, è il progetto di un supermercato partecipativo, tra i primi in Italia. Se tutto andrà bene, Parma, patria del buon cibo e Capitale della Cultura nel 2020 potrà sperimentare presto il modello della Food Coop.

L’idea di Food Coop nasce a New York nel 1973 e arriva in Europa a Parigi nel 2005, a Bruxelles nel 2017 fino a raggiungere Bologna e poi Parma. Lo scopo è quello di promuovere pratiche di cooperazione e consumo consapevole oltre a sostenere le produzioni del territorio circostante.

OltreFood vuole essere un luogo dove trovare prodotti di qualità ad un giusto prezzo per i consumatori e per i produttori, dove conoscere persone che condividono i vostri stessi valori e partecipare a presentazioni di libri ed eventi sul cibo.

Partecipando al bando lanciato nei mesi scorsi da Legacoop Emilia Ovest e Coopfond per la nascita di nuove cooperative, OltreFood ha ricevuto 15 mila euro a fondo perduto, utili per perfezionare la strategia di azione futura che prevede di partire in uno dei quartieri popolari dove si respira multiculturalità e ricchezza storica: l’Oltretorrente.

Una Food Coop è un negozio insolito: è un punto vendita a gestione cooperativa nel quale solo i soci possono fare la spesa, e nel quale tutti loro devono contribuire al lavoro del negozio per 3 ore al mese. I prodotti messi in vendita sono scelti durante l’assemblea dei soci e sostengono le realtà del territorio. Lo scopo quindi è garantire prodotti a km zero ad un prezzo più alto rispetto a quelli di un brand della grande distribuzione ma minore dei prodotti che si trovano in negozi biologici.

«Noi vogliamo pensare che i prezzi saranno equi, e quindi corrisponderanno al lavoro che vi sta dietro e risponderanno alle attese di chi li sceglie» ha detto Andrea Zini, uno dei fautori del progetto. Oltre ad essere un esperimento di supermercato partecipativo, si tratta anche di un’esperienza di innovazione sociale. Ad oggi i soci sono circa una decina. L’obiettivo è raccogliere più di 100 soci. Questo numero consentirà di aprire un negozio di piccole dimensioni e forse “di passaggio”, che probabilmente non sarà aperto tutti i giorni e non avrà tutti i prodotti, ma sperimenterà un meccanismo di autogestione.

La presentazione di Oltrefood si è tenuta al Modulo Eco: una casetta frutto di un progetto di Manifattura Urbana costruito da volontari come strumento di divulgazione e didattica su temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale. I materiali utilizzati per la costruzione sono naturali e a basso impatto ambientale come la terra cruda, la canapa e il legno e il tinteggio applicato La qualità dell’aria al suo interno è garantita dalla presenza di un sistema di ventilazione meccanica controllata. La costruzione si trova nel Parco Testoni in via Mordacci è stata fortemente voluta dal quartiere Crocetta ed è guidato dal Centro Giovani Esprit insieme ad ANSPI Crocetta e al gruppo informale “Amici di Davide e Andrea” con il supporto del Comune di Parma.

Elisa Zini