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7.Energia pulita e accessibile

Il settimo Obiettivo mira al raggiungimento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili come energia primaria. In Italia nel 2016 le fonti rinnovabili come energia primaria sono cresciute fino al 20% mentre nei primi anni 2000 erano al 6-8%.

Purtroppo ancora 1,1 miliardi di persone vivono senza corrente e 2,8 miliardi non hanno modo di cucinare in modo pulito.

Vivere in un mondo a bassi livelli di emissioni nell’ambiente, sfruttando energie rinnovabili, è possibile ed affronteremo questo argomento durante il Festival a Parma.

Vi segnaliamo i seguenti eventi:

il 26 maggio presso il Liceo Bertolucci interverrà Rete solare per l’autocostruzione per insegnare ai giovani studenti come costruire una pala eolica. Coordinano Francesco Fulvi e Giovanni Tedeschi.

http://festivalsvilupposostenibile.it/2018/cal/477/autocostruzione-di-una-pala-eolica-al-liceo-bertolucci#.Wu8_HoiFOyY

Domenica 27 maggio parleremo di fonti rinnovabili (aria, acqua, sole) che vengono convertite in energia elettrica senza inquinare. Dove e quando? Alle 11.30 presso Palazzo del Governatore, evento organizzato da Manifattura Urbana con l’intervento di Piero Pelizzaro.

http://festivalsvilupposostenibile.it/2018/cal/506/energia-sostenibile-e-agenda-2030#.Wu8-h4iFOyY

Per avere maggiori informazioni sull’Obiettivo 7 consultare il seguente link

http://asvis.it/goal7

6.Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Il Goal 6 parla di ACQUA PULITA E SERVIZI IGINEICO-SANITARI.

In che termini?

Pensate che per quanto nel 2015 il 90% della popolazione mondiale ha migliorato le proprie fonti di acqua potabile oltre 2 miliardi di persone vivono sotto stress idrico.

Durante l’estate 2017, in Italia, dieci Regioni hanno dichiarato lo stato di calamità per la carenza d’acqua.

In particolar modo questa criticità, secondo i dati Istat, è dovuta al dispendio di acqua immessa nelle reti di distribuzione: si è stimato che nel 2015 è andato disperso il 38,2% di acqua, una perdita giornaliera reale che avrebbe potuto soddisfare le esigenze idriche di 10,4 milioni di persone.

Parleremo di come affrontare al meglio questa problematica e di cosa ognuno di noi può fare nel suo piccolo anche durante le giornate del Festival.

Sabato 26 maggio alle ore 15:00 “Parma resiliente: la città di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici” interverranno per discutere e confrontarsi l’Ordine degli ingegneri di Parma, Eu Watercenter e il Comune di Parma

http://festivalsvilupposostenibile.it/2018/cal/550/parma-resiliente-la-citta-di-fronte-alla-sfida-dei-cambiamenti-climatici#.Wu207YiFOyY

5.Parità di genere

LA PARITÀ DI GENERE è l’Obiettivo 5 che entro il 2030 ci si prefigge di raggiungere.

La percentuale di violenze, femminicidi e abusi rimane, purtroppo, ancora molto alta se si considera che dal 2005 al 2016, in 87 Paesi del mondo, il 19% di donne in età compresa tra i 15 e 49 anni ha dichiarato di aver subito violenze da parte del proprio compagno.

In Italia inoltre il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi d’Europa ed il genere femminile percepisce stipendi inferiori a parità di mansioni.

Per quanto riguarda la partecipazione delle donne alla vita economica, pesano la carenza dei servizi sociali, soprattutto nel Mezzogiorno, ed un insufficiente sostegno alla maternità e paternità: si pensi che il 30% delle madri che hanno un lavoro lo interrompe alla nascita del figlio.

Vi segnaliamo gli eventi del Festival in cui affronteremo questo Obiettivo:

sabato 26 maggio alle ore 17 presso l’Aula dei Filosofi Università interverranno Antonio D’Aloia, Filippo Arfini, Stefania Pedrabissi, Gabriele Farri, Matteo Sollini per parlare di “Sostenibilità: chiave di uno sviluppo responsabile”.

Domenica 27 maggio alle ore 18 sarà ospite Lara Albanese per parlare della sostenibilità in una chiave diversa perché raccontata ai giovani. L’incontro dal titoloCi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia” si svolgerà presso la libreria Feltrinelli in via Farini.

http://festivalsvilupposostenibile.it/2018/cal/504/ci-sono-piu-cose-in-cielo-e-in-terra-orazio-di-quante-ne-sogni-la-tua-filosofia#.Wu2AaYiFOyY

Per maggiori informazioni sul Goal 5 consultare il sito al seguente link

http://asvis.it/goal5/

4.Istruzione di qualità

Oggi vi anticipiamo qualche nozione riguardo l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 ovvero L’ISTRUZIONE DI QUALITÀ.

Questo goal mira a promuovere un’istruzione equa ed inclusiva oltre che opportunità di apprendimento permanete per tutti senza disparità di genere, garantendo l’accesso a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale per le categorie vulnerabili.

Entro il 2030, assicurarsi che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l’educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile” viene così riconosciuta l’importanza dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale: uno specifico stanziamento per progetti di Educazione alla Cittadinanza Globale era stato previsto nel 2016 e nel 2017 dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

L’istruzione è il bagaglio culturale più importante che ci accompagna ovunque quindi perché non iniziare dalla raccolta di libri per la creazione di un biblioteca usufruibile da tutti?

Vi aspettiamo sabato 26 maggio alle ore 10:30 presso il Modulo Eco, parco Testoni in via Mordacci, per la raccolta libri e l’autocostruzione della biblioteca che sarà usufruibile dalla cittadinanza. Coordina la mattinata Francesco Fulvi.

http://festivalsvilupposostenibile.it/2018/cal/480/-autocostruzione-di-biblioteca-nel-modulo-eco-e-raccolta-libri-#.WuruhYiFOyY

Scopri in dettaglio il punto 4 ISTRUZIONE DI QUALITÀ.

http://asvis.it/asvis/goal4

3.Salute e benessere

Il terzo obiettivo dell’agenda 2030 ovvero SALUTE E BENESSERE ha come scopo di garantire e assicurare salute e benessere per tutti e per tutte le età.

Nonostante persistano forti diseguaglianze in termini di accesso ai servizi e di qualità sanitaria, anche in Italia, ci si sta avvicinando alla convinzione che sia necessario porre l’attenzione a problematiche compatibili con il nuovo contesto epidemiologico e ambientale rivolgendo particolare attenzione a: patologie croniche, prevenzione, assistenza domiciliare, sostenibilità a lungo termine e lotta agli sprechi.

Ancora molto attuali rimangono le problematiche legate alla cattiva alimentazione e stili di vita sedentari tra cui malattie cardiocircolatorie, obesità, diabete tipo 2 che potrebbero essere affrontate con diete a basso impatto ambientale, mobilità sostenibile e attività a contatto con la natura.

Parleremo di questo Goal dell’agenda 2030 anche al Festival Sviluppo Sostenibile a Parma.

Quando?

Domenica 27 maggio, ore 15 presso la Pinacoteca Stuard: “Agenda 2030 e salute” grazie all’intervento di Stefano Parmigiani.

Per avere maggiori informazioni su questo obiettivo consultate il sito al seguente link

http://asvis.it/goal3

2. Sconfiggere la fame

SCONFIGGERE LA FAME è il secondo Obiettivo dell’agenda Onu 2030.

Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile.

Sembra un obiettivo improbo ma miglioramenti ci sono stati anche se, ancora oggi, 815 milioni di persone soffrono la fame.

Per sconfiggere la fame però è ugualmente importante garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e applicare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e la produzione, che aiutino a conservare gli ecosistemi, che rafforzino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, alle condizioni meteorologiche estreme, alla siccità, alle inondazioni e agli altri disastri, e che migliorino progressivamente il terreno e la qualità del suolo.

A Parma ne parleremo in diversi eventi. Vi segnaliamo in particolare:

Venerdì 25 maggio, ore 15.30 alla Fattoria di Vigheffio: “Agricoltura responsabile e agricoltura sociale” . Incontro con CCDP (Consorzio Casalasco del Pomodoro), Emc2 Onlus e Il Bettolino coop soc. Modera Domenico Altieri.

Venerdì 25 maggio, ore 16 al Wopa: “Un biodistretto per la food valley di Parma”. Con la partecipazione di Alessandro Triantafyllidis, Biodistretto Val di Vara, Sebastiano Pizzigalli delegato agricoltura Comune di Parma, Antonio Lo Fiego, Aiab Emilia-Romagna.

Venerdì 25 maggio ore 17, Palazzo Soragna “Made in Italy & Sviluppo Sostenibile: una sintesi generativa vincente”. Modera: Samir de Chadarevian – GIST Initiatives

Sabato 26 maggio ore 10 alla Cascina Ambolana al Campus: “Campus Garden: progetto di giardino condiviso e food forest al campus parco Area delle Scienze, Università di Parma”. Con la partecipazione di Vergers Urbains e DESIS Lab. Intervengono Pierluigi Viaroli e Andrea Fabbri. Coordinano Francesca Riolo, Giulia D’Ambrosio e Marta Andrei.

Domenica 27 maggio ore 10, via De Chirico: “La Picasso Food Forest, un parco della sostenibilità per Parma: inaugurazione della seconda fase del progetto

Domenica 27 maggio ore 10.30 alla Pinacoteca Stuard: “Progetto Agrivillaggio” Interviene Giovanni Leoni.

Scopri gli altri punti dell’Obiettivo 2 Sconfiggere la fame:

http://asvis.it/goal2

1. Sconfiggere la povertà

Sconfiggere la povertà è il primo Obiettivo dell’agenda Onu 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Per porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo occorre dare adeguate misure di protezione sociale per tutti e uguali diritti all’accesso delle risorse e dei servizi di base.

Al nostro Festival se ne parlerà nell’evento “Ricompensare il lavoro non la ricchezza: l’analisi di Oxfam sulle grandi diseguaglianze”. Interviene Elisa Bacciotti, Oxfam Italia. Venerdì 25 maggio alle ore 15.45 in Ospedale Vecchio, via D’Azeglio 45

La prima sfida dell’Obiettivo: entro il 2030 eliminare la povertà estrema per tutte le persone in tutto il mondo, attualmente misurata come persone che vivono con meno di $1,25 al giorno.

Dal 1999 al 2013, il numero di persone nel mondo che vivono sotto la soglia di povertà estrema è sceso del 28%, passando da 1,7 miliardi a 767 milioni. In Italia, nel 2016 le famiglie in povertà assoluta erano 1,6 milioni per un totale di 4,7 milioni di individui, il livello più alto dal 2005.

Scopri gli altri punti dell’Obiettivo 1 Sconfiggere la povertà:

http://asvis.it/goal1