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economia circolare

22 maggioL’economia circolare un modello virtuoso per  un ciclo continuo dei prodotti e un uso condiviso

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile ha preso il via a Parma, presso la libreria Feltrinelli in via Farini con la presentazione del libro di Emanuele Bompan “Che cos’è l’economia circolare?”.
“Il passaggio dall’economia lineare, tipica del sistema liberista, a quella circolare – ha detto Bompan – risiede non solo nell’allungamento della vita del prodotto ma anche sui cicli continui del riuso e l’utilizzo dello scarto che non dovrà più esistere”. In pratica “sostenibilità vuol dire mettere in circolo l’uso della materia”.
Un tema delicato che mette al centro del ragionamento il concetto di non vedere più gli oggetti fini a se stessi ma che concepisce il loro impiego continuo, generando sempre nuovi oggetti o condividendoli con chi ne necessita, se non sono utilizzati per la maggior parte del loro tempo come accade per le automobili: “Un’auto privata è usata per il 5% del suo tempo-vita, mentre un’autovettura in car sharing è usata per il 40% del suo tempo” ha esemplificato Bompan in modo pratico. Dar valore agli oggetti è il fulcro del ragionamento.

“Sostenibilità economica in quest’ottica – ha specificato l’autore  – vuol dire mettere in circolo il valore d’uso della materia e quindi evitare l’obsolescenza artificiale della merce che sia essa alimentare o degli oggetti tecnologici o della moda”. Bompan ha parlato dopo una breve presentazione e introduzione al Festival da parte di Alessio Malcevschi, delegato alla sostenibilità dell’Università di Parma. A  moderare l’incontro era presente Marco Moro, di Edizioni Ambiente che ha interloquito anche con Paolo Tamburini, responsabile Area educazione alla sostenibilità di Arpae.

A dispetto di quanto si possa comunemente pensare e ciò su cui Bompan ritorna a sottolineare spesso è che: “il termine economia circolare è diventato surrogato di economia del rifiuto ma in realtà è qualcosa di più complesso. Bisogna guardare l’intero ciclo di vita del prodotto e del suo utilizzo. Dobbiamo iniziare a vedere l’economia in un ottica quantica”. Fondamentale in questo momento è anche la promozione di questo concetto e la sua divulgazione. A questo proposito Tamburini riferendosi  alla legge regionale dell’ Emilia–Romagna nr. 16/2015 riguardo l’economia circolare, ha specificato che prevede un maggior coinvolgimento della società, in particolar modo dei giovani.

“Pensiamo a quanti oggetti abbiamo in casa che non utilizziamo più, – ha concluso Bompan – che sono abbandonati perché non ci servono: tutte questi oggetti potrebbero essere utilizzati per essere riutilizzati e riciclati per creare nuovi oggetti e dargli un nuovo valore d’uso”.

“La Sostenibilità non è un problema da risolvere, è il futuro che possiamo creare.” (Peter Senge)