eventi di sabato 25 maggio

Evento 21 (SDGs 2,4,9) ore 9.30-11.00 (Aula Magna Università, viale Università) Presentazione della Interational Summer School su Cibo e sostenibilità organizzata dalla Università di Parma con la presenza del Pro Rettore Vicario Prof. Paolo Martelli, della Prorettrice all’Internazionalizzazione Prof.ssa Simonetta Valenti e il Coordinatore della Scuola  Prof. Giorgio Pelosi

Evento 22 (SDGs 2,4,11,12,15) ore 10.00-13.00 (Campus c/o area verde Cascina Ambolana)“Orticoltura innovativa per l’inclusione sociale e la biodiversità”. Evento organizzato da studenti UNIPS e del progetto Campus Garden

Evento 23 (SDG 11) ore 10.30-12.00 (Pinacoteca Stuard, Borgo del Parmigianino 2) Rigenerazione dell’architettura e sostenibilità: progetti e realizzazioni. Intervengono: Enrico Montanari (Montanari Costruzioni): Dalla casa sul Parco al Giardino delle Gemme (Fidenza – PR), Paolo Giandebiaggi (Architetto, Università di Parma), La casa nel parco del Cinghio (Parma),  Elisa Abati (Ingegnere) e Emanuela Panini (Architetto), Il recupero di Borgo Coscogno (Modena).
Modera Prof. Barbara Gherri (Università di Parma)

Evento 24 (SDGs 2) ore 11.30-13.00 (Aula Magna Università, via Università) La collaborazione Mutti e WWF per dare più spazio alla natura. Incontro con Ugo Peruch Direttore Agricolo Mutti S.p.A. e  Franco Ferroni (Responsabile Agricoltura e biodiversità WWF Italia. Modera studente UniPS

Evento 25 (SDG 16) ore 15.30-17.00 (Pinacoteca Stuard, Borgo del Parmigianino 2 ) “Adriano Olivetti e la Bellezza”. Riflessione su una comunità concreta. Intervengono Cristina Barbiani (Responsabile Scientifico Master Digital Exhibit dell’Università Iuav di Venezia), Patrizia Bonifazio (Direttore scientifico del dossier di candidatura di Ivrea sito UNESCO – Politecnico di Milano); Lucia Cuman (Imprenditrice), Michele Fasano ( curatore del focus Adriano Olivetti)

Evento 26 (SDG 15) ore 16.00-18.00 (Negozio Pinko a Parma, viale XXII Luglio) Incontro con l’Azienda Pinko  che presenta “Pinko  per Treedom” un progetto di riforestazione in Kenya. Segue aperitivo su tema green

Evento 27 (SDG 15) ore 16.30-18.00 (Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi, Sala Salsi, Vicolo Asse 5) Slow Food Parma presenta ”La Rivoluzione delle Api”  (Casa Editrice Nutrimenti) ed il docufilm ” Hunger for Bees” l’apicoltura nomade che salva le produzioni agricole con le autrici Adelina Zarlenga e Monica Pelliccia. Modera Antonella Rossi (Slow Food Parma). Al termine, degustazione di mieli biologici Armanda Manghi

Evento 28 (SDGs 2,16, 17) ore 16.30-18.30 (Aula Magna Università, via Università) Evento organizzato da WWF Parma “La Sostenibilità in pratica”. Intervengono: Comune di Fidenza: “La best practice della bonifica Ex Carbochimica e del SIN Fidenza”; Barilla: “le filiere sostenibili del grano”; AIEA (Ass italiana esperti d’Africa): “la lotta al bracconaggio e la tutela delle grandi specie in pericolo, focus sul rinoceronte, la specie più minacciata del pianeta”; Roberto Spaggiari  (Azienda agricola Spaggiari)  “11.000 alberi  a S.Prospero, un Bosco per le Vite del presente e del passato”. Conduce Rolando Cervi, Presidente WWF Parma.

Evento 29 (SDGs 2,5) ore 17.00-18.30 (Associazione Giovane Italia, via Kennedy 7) “Terra, Cibo e Diritti, dal globale al locale” con ospite la Dott.ssa Marta Gatti (Giornalista per Osservatorio Diritti e Radio Popolare). Saranno presenti l’Assessore del Comune di Parma alla partecipazione e diritti dei cittadini Nicoletta Paci, Laura Dello Sbarba dell’associazione ADA onlus e Andrea Merusi dell’associazione Il Taccuino di Darwin

Evento 30 (SDG 16) ore 17.30-19.00 (Pinacoteca Stuard, Borgo del Parmigianino 2) Presentazione del libro “A place of refuge” storia di un esperimento di vita in comune per persone in crisi a Windsor Hill Wood. Presenta l’autore Tobias Jones (Giornalista del Guardian)

Evento 31 (SDG 13) ore 21.00-22. 30 (WOPA, via Palermo) “A qualcuno piace caldo” di e con Stefano Caserini (docente di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici) con Ermino Cella (pianoforte). Uno spettacolo che affronta il tema dei cambiamenti climatici combinando una giusta dose di scienza, ironia  e jazz